Il profumo di ricordi

| Maria | ,

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Come realizzare il profumo di ricordi per i tuoi ospiti

Dicono che il mese di Maggio è il mese della madonna, della rosa e della sposa. A me piace citarlo come il mese che porta in se il profumo di ricordi. L’avvicinarsi del 20 giugno, mio anniversario, mi riporta le emozioni dello scorso anno e mi trovo a ripercorrere le fotografie del mio matrimonio. Mi sono soffermata per capire la data di una foto in particolare. Ritraeva una montagna di petali di rose dentro ad un contenitore. Mi sono ricordata di averla scattata inebriata dai profumi da cui è stata avvolta la nostra cucina. Per qualche giorno l’ho trasformata in un piccolo laboratorio. Ah, lo sapevate che io sono perito chimico? Scrivendolo ho realizzato perché ho fatto questi studi! Dovevo preparare l’acqua di rose e l’anti-zanzare per il mio matrimonio! : ) Dai scherzo.

Fai da te

Il periodo del lockdown ha permesso, in tutte le famiglie, di riscoprire il piacere di fare le cose da se, anche se nel mio caso è una cosa che mi accompagna da sempre. Amo sperimentare, provare, creare. Dopo la stagione dedicata al raccolto di sambuco e alla preparazione del buonissimo sciroppo che abbiamo ricavato dal suo ricolto, era arrivata la stagione delle rose. Giusto un’anno fa, le rose erano nel pieno della loro fioritura, e io ero nel pieno dei preparativi!

Mi piaceva l’idea di realizzare qualcosa che potesse rimanere e accompagnare con il profumo dei ricordi le diverse fasi della giornata. Quando pianifico e creo il progetto del matrimonio cerco di coinvolgere e toccare tutti i sensi di cui siamo dotati, ovviamente con equilibrio. Un’altra cosa che cerco di suggerire, è pensare a piccole attenzioni alla persona. Alcune un pò inusuali, altre spesso date per ovvie. Riuscendoci, rimarrà nei ricordi dei tuoi ospiti. In questo caso credevo che sarebbe stato molto delicato e utile, essendo previsto un matrimonio in giardino, mettere a disposizione dei repellenti contro le zanzare e l’acqua di rose per rinfrescarsi nel caso di caldo eccessivo.

Ho previsto che la giornata del matrimonio si concludesse in 8 ore circa. Come prima cosa non amo stremare le persone (per questo consiglio una durata complessiva dalle 8 alle 10 ore), ed inoltre, nel nostro caso, avevamo anche dei limiti acustici da rispettare. Siamo nel parco del Sile e sono concessi al massimo 40 decibel. Ti stai domandando se sono pochi? Si, pochissimi. Credo che mio figlio quando fa le pernacchie superi il limite : ) 

Il profumo di ricordi

Anche se la giornata doveva durare relativamente poco, pensavo che dopo tante piogge sarebbe ritornato il sole e con lui caldo e le zanzare. Eh già, con il fiume vicino, nonostante non fossero invitate alla festa, temevo che le zanzare, si sarebbero autoinvitate. Vivendo circondati dalla natura, era poco probabile che nonostante la disinfestazione, prevista per la mattina stessa (per fortuna visto il diluvio della sera prima), non arrivassero. Mettere dei tradizionali insetticidi non mi piaceva, allora ho cercato di trovare qualcosa di alternativo, naturale, bello e comodo e che evocasse ricordi della nostra casa. Diciamo che l’idea di questi piccoli pensieri, le attenzioni per gli ospiti, era distribuita un pò ovunque.

Mi piace inserire sempre delle cose che sorprendono. Non devono essere eclatanti, semplicemente cose che non sono abituati a trovare nei matrimoni, ma che siano utili per la giornata stessa. Una sorta di comfort in più. Vuoi un esempio semplice? Credo che a tutti sia capitato di dimenticarsi un pacchetto di fazzoletti e trovarsi impossibilitati a reperirli. Trovarli a disposizione nei bagni può essere un gesto semplice, ma veramente apprezzato. Idea geniale? No, ma decisamente utile e che si ricorderanno. Chissà, magari replicheranno anche a casa loro : )

Torno allora ai mie anti-zanzare. Nome bruttissimo ma scelto tra opzioni peggiori. Ho pensato di realizzare un prodotto naturale, allora i blog dedicati alla cosmesi bio e al fai da te erano perfetti per trovare le soluzioni. Ho acquistato oli essenziali biologici, contenitori spray riutilizzabili e fatto stampare etichette in carta. Mi piaceva l’idea di crearle con diverse essenze, il mio mix preferito era con bergamotto e lavanda.

Un limite alla fantasia è stato, che tutte le ricette devono contenere olio di geranio o citronella, i veri anti-zanzare. Essendo decisamente intensi, tendono a sovrastare qualsiasi altra essenza più delicata. La miscela è quindi molto importante. A breve rifarò qualche altro esperimento. Se mi seguite in Instagram, vi farò vedere i risultati. Provateci, è davvero molto semplice e troverete sicuramente la vostra miscela giusta. Essendo oli naturali concentrati, sono decisamente intensi, quindi andate con cautela. Se vi va di sperimentare, ecco link. Sarà un piccolo cadeux che profuma di ricordi.

Le rose

Ricordo ancora, che da piccola, ovunque mi trovassi, se vedevo le rose le annusavo. Hanno un profumo inebriante. Un’amica di mia mamma, che purtroppo è mancata tempo fa, lungo il viale che portava verso la sua casa aveva cespugli di rose profumate. Mi è rimasta nei ricordi una varietà in particolare, molto rara, di un lilla simile al colore del glicine che aveva un profumo meraviglioso. Quel profumo è impresso nella mia memoria.

Avevo credo 17 anni, appena prima che ci trasferissimo nella casa in cui vivono ora i miei genitori, mia mamma aveva deciso di piantare le rose rampicanti color rosa, lungo tutto il recinto che si trovava sul retro della casa. Non mi ricordo bene quante erano, ma davvero tante! Per molti anni hanno accompagnato con la fioritura le primavere avanzate, ma poi, per via delle difficoltà di mantenimento, (sapevate che le rose sono molto delicate e sono a prime ad ammalarsi?), aveva deciso di toglierle. Mi è dispiaciuto molto, quel profumo di rose mi ricordava l’infanzia. Ecco perché è il profumo dei ricordi.  

Negli anni avevo messo da parte il desiderio di avere rose in casa. Non trovando più quelle profumate, sembrava avessero perso il significato che avevano per me, come se non fossero più vere. Le sentivo troppo scontate, ovvie e sfruttate come simbolo dell’amore o del matrimonio. Per fortuna mi sono ricreduta scoprendo un’infinità di varietà, anche molto particolari e profumate. Negli anni mi ero affezionata a fiori completamente diversi e, come succede sempre, la vita ti prepara delle sorprese immense per farti capire che è davvero infinitamente meravigliosa come quella di trasferirti in una casa con pareti avvolte dalle rose. E noi possiamo solo amarla cosi perché ci dona delle scoperte incredibili.

Il tempo delle scoperte

Nella nostra casa,(dove abitano le emozioni o casa felice) oltre alle camelie che ci hanno accompagnato nel nostro matrimonio, abbiamo scoperto di avere un bel pò di rose. La cosa bella è stata la scoperta dei colori. Nell’articolo in cui parlavo del nostro matrimonio, se non l’hai letto ti lascio link, vi ho raccontato che ci siamo trasferiti nella nuova casa a dicembre del 2019. La sera della vigilia di Natale era la nostra prima sera e ovviamente la natura era in pieno riposo.

Arrivata la primavera io, che amo le sorprese ma detesto l’attesa perché scalpito di scoprirle, ogni giorno guardavo se trovavo qualche segno, un indizio del colore che ci avrebbe accompagnato nella primavera. La prima pianta ad annunciare la primavera e accoglierla con la sua meravigliosa fioritura è stata la magnolia. Rosa. Dopo poco si è aggiunto il corniolo anche questo rosa.

petali rose per il lancio

Solo a maggio sono spuntati i boccioli della rosa rampicante che avvolge una parte della casa. E’ una rosa rampicante molto antica. Quando scoprii che è rossa, rimasi un pò delusa. Immaginavo fosse rosa, come quelle piantate molti anni, fa nel giardino della casa dei miei genitori. Ma anche se non amo il rosso delle rose, è stato un dono dalla casa ed è bello così. Sicuramente aveva un significato se l’hanno scelta tanti anni fa! Subito dopo aver scoperto il colore della prima, non mi ero più posta il problema di che colore fosse l’altra rosa rampicante.

Pensavo fossero uguali. Ma oggettivamente la differenza c’era. Era molto più grande, molto più coprente, ma credevo uguale. Dopo qualche settimana scopro con grande sorpresa che non sono per niente uguali! Tutto a un tratto un rosa delicatissimo avvolgeva la casa in un abbraccio. Vi ho detto che la vita ci sorprende sempre! Beh, a questo punto, cominciava la sfida…di che colore sarebbero state le ortensie, le peonie e l’altro grande roseto che si trova in fondo al giardino? Mistero.

Acqua di rose

Con tutte queste rose dovevo trovare il sistema per creare l’acqua di rosa. Ho scoperto che ci sono diversi modi per farla: a infusione o in bollitura. Vi metto link delle ricette. Le ho provate entrambe, ma mi ha affascinato molto di più vedere emergere l’olio di rose in superficie durante la bollitura. Essendo assolutamente naturale, non ha una lunga durata, non potete prepararle molto prima, sono però molto belli e piacevoli.

Avendo la possibilità di scelta, (ecco il perché della rosa rossa : ) ) ho optato per fare due varianti. Quella con i petali rossi, che è risultata un pochino più scura e quella con i petali rosa, che è era rimasta più chiara. Dentro i contenitori spray, dove riuscivo, ho inserito anche un petalo di quelli utilizzati per la preparazione. Vedere fluttuare il petalo di rosa nell’acqua di rose mi dava il senso del tempo sospeso, il tempo ed il profumo dei ricordi. Se anche nel vostro giardino ci sono rose, un’altra bellissima idea che potrebbe accompagnare il vostro Sì, potrebbe essere quella di sostituire il riso o petali freschi con quelli essiccati, come abbiamo fatto noi. Mischiati con fiori di lavanda doneranno all’aria un meraviglioso profumo.

Ci vediamo qui, la prossima settimana con nuove idee, racconti e ispirazioni.

Wedding Planner • Maria Mayer • firma

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