Il secondo matrimonio? E’ meglio del primo.

| Maria | ,

Tempo stimato:

5

Ora vi racconto perché il secondo matrimonio è meglio del primo

L’argomento che affronto oggi è sicuramente una provocazione che ha lo scopo di portarvi a riflettere sulle cose davvero importanti per voi. Ci tengo a precisare che non esiste una soluzione giusta, perché sia il primo che il secondo matrimonio possono essere autentici. Allora perché ne parlo? Perché sono convinta, che voi, come me, per la nostra caratteristica personale e umana, abbiamo bisogno di provare. Solo così scopriamo ciò che ci piace, o meglio non piace, per evitarlo. Non credete?

Investimento consapevole

Il matrimonio è una delle scelte più importanti della vostra vita e forse uno degli investimenti più grandi che avete mai affrontato finora, è quindi importante affrontarlo consapevolmente. Facile? Assolutamente no, perché le emozioni di questo momento sono tali che non ci sono tregue possibili e la sensazione di correre contro il tempo è senza fine. La sensazione del tempo che sfugge, il timore di sbagliare e la paura che le persone rimangano deluse vi accompagnerà probabilmente per tutta la preparazione delle nozze. Vivere così la preparazione del vostro grande giorno, investendo una somma di denaro importante, non lo trovo assolutamente giusto.  

Seconde esperienze

Negli anni ho incontrato coppie di svariate tipologie. Giovanissime, che vivevano fuori dall’Italia, che sognavano un matrimonio come quello delle fiabe, coppie di età media con i figli piccoli, in seconde nozze per uno dei due o per entrambi e così via. Ogni racconto della loro vita rendeva unica la loro relazione e i loro desideri. Osservando attentamente, c’erano alcuni elementi che si ripetevano in specifiche condizioni e facevano la differenza. Quali? Le seconde esperienze. Che si trattasse del secondo matrimonio oppure di esperienze antecedenti, hanno contribuito ad affrontare questa scelta con maggiore consapevolezza. 

Libertà

A volte mi sono trovata a riflettere se il merito sia veramente del secondo matrimonio, oppure se le scelte e le esperienze precedenti ci insegnino ad affinare meglio cosa ci piace, cosa vorremmo rivivere o cosa lasciar andare perché non fa per noi. Esiste una condizione particolare che arriviamo ad apprezzare e desiderare solo quando la proviamo, la libertà di scegliere e di essere. Questo è il luogo dove la libertà regna sovrana e io vi aiuto ad esprimerla.

Qualcosa di famigliare

Vi suona familiare? Penso che questa sensazione valga per qualsiasi contesto, anche semplicemente quello lavorativo. Questo si chiama esperienza. Per questo semplice fatto, le seconde nozze o le seconde opportunità ci hanno portato a liberarci dai preconcetti, dai condizionamenti o sensi di dovere. Queste sono sensazioni che solitamente accompagnano le prime nozze. Ecco perché ho scritto questo provocante titolo: il secondo matrimonio è molto meglio del primo. E non ridete! Non sto parlando del cambio di partner, che solitamente è contemplato nelle seconde scelte, pur non essendo ovvio. Certo, c’è anche questo elemento, ma non è quello a cambiare il nostro punto di vista. 

Personalizzazione

Spesso sento che alle prime nozze si invitano le persone perché bisogna invitarle. Si seguono cliché per non deludere o non rischiare di sbagliare. Ci si ferma al cosa dice la gente, alle aspettative degli altri sui matrimoni. E spesso ci si ritrova ad affrontare un matrimonio in qualche modo poco personale. 

E’ come se andaste in una concessionaria con l’idea di scegliere una macchina che decidete di personalizzare e le opzioni sono: 4 ruote, 4 portiere, volante, cambio, sedili, finestrini e qualche altro accessorio. Si, certo, la componete su misura come il vostro matrimonio: lo sposo, l’abito BIANCO, la location, i fiori, la musica, la torta e così via. Quanto diverso sarebbe se poteste unire gli accessori di tutte le marche esistenti per creare un’auto come la volete? Certo, il rischio di scegliere i pezzi che non stanno bene insieme c’è, ma se vi fate aiutare da chi ne sa qualcosa di più, ne uscirà davvero un pezzo unico, con misure, colori, prestazioni che vi rispecchiano perfettamente. Come vi sentireste? Credo in modo completamente diverso. Il mio consiglio è: aprite la mente, ci sono altri modi e ve ne parlo prima di arrivare al secondo matrimonio : )

Ci sono anch’io

Ora torno al matrimonio. Le seconde esperienze ci hanno liberato dai bisogni, dai doveri, dagli inviti obbligati e dalle liste nozze piene di oggetti che non avreste mai acquistato. Il mio desiderio, e anche questa provocante tematica, sono nati per darvi la possibilità di riflettere sul fatto che esiste anche un altro modo di affrontarlo, quello solo vostro e chissene se la zia si offende, se negli ultimi 20 anni avesse trovato il modo per passare a bere il caffè e conoscervi, forse sarebbe stata una di quelle persone del cuore che non potevano mancare.

Non vi ho mai raccontato che anch’io, quando avevo appena 21 anni, ( in Slovacchia ci si sposava tanto presto, ero rimasta una delle ultime compagne che dovevano ancora sposarsi) avevo deciso di convolare a nozze. Il rischio di rimanere zitella era alto : )

Seconde nozze con i figli piccoli

Il mio quadro perfetto

Avevo individuato il mio bellissimo piccolo castello. Ho sempre amato i luoghi piccoli, che sembrano in qualche molto familiari e mi auguro che anche voi scegliate il vostro posto con gli stessi criteri. Avevo scelto l’abito, assolutamente splendido, in pizzo macramè lungo, a sirena con una coda, ovviamente non bianco ottico. Avevo cucito e ricamato le lenzuola dedicate alla nuova vita da sposati, e ricevuto la dote dalla zia di mia mamma (si usava regalare biancheria, quindi la casa si riempì di strofinaci ecc). Sembrava che i pezzi del puzzle si stessero sistemando da soli. Proprio come bisognava fare o come si fa di solito. Ma forse la mia anima ribelle, il mio campanello d’allarme o qualcuno sopra di me ha deciso che dovevo svegliarmi da quel sogno. Sogno scritto da qualcun’altro, che non era per niente mio, e così non si è realizzato.

Salvarsi in tempo

Credo che capiti anche a voi di fermarvi e accorgervi che state facendo qualcosa senza sapere nemmeno perché lo state facendo, una sorta di automatismo. La sensazione era proprio quella. Da lì a poco, la nostra relazione è finita e questa esperienza mi è servita a realizzare, per fortuna presto, che ogni scelta che avrei fatto sarebbe stata mia, non determinata dalle aspettative che gli altri riponevano in me, a costo di rischiare di perdere per strada qualcuno o qualcosa. Capita raramente di arrivarci prima di sbagliare.

5 consigli

La maggior parte delle volte dobbiamo provare e solo dopo sappiamo cosa non vorremmo più rifare. Visto che io vi auguro una sola esperienza di matrimonio preferisco che ora proviate ad immaginare il vostro matrimonio come se fosse il secondo matrimonio. Perché? Perché se pensate che alcune cose le avete già provate, riuscirete ad avvicinarvi all’idea di ciò che vorreste rifare e ciò che potete lasciar andare perché faceva parte dei “si fa così o bisogna fare così”. 

In ogni caso partite da queste prime cose da fare :

1. scaricate la guida gratuita per i matrimoni esperienziali

2. scegliete ciò che fa per voi, non uno trend del momento

3. apritevi alle prospettive mai valutate prima

4. sostituite bisogna o devo con vorrei

5. sognate in grande

Scelte autentiche

Ci sono alcune scelte che rifareste altre mille volte, tipo risposarvi con il vostro futuro marito, e ce ne saranno altre che troverete poco vostre, e  allora capirete che non erano poi così importanti. Oppure semplicemente vi servirà a capire che desiderate un matrimonio autentico che ha le caratteristiche del secondo matrimonio e per questo, vista la mia esperienza ci sono io! 

La prossima settimana vi svelerò alcune caratteristiche del progetto #le4stagionidelmatrimonio. 

E’ stato pensato per dare risalto alle caratteristiche specifiche che ho individuato nelle singole stagioni delle coppie (non quelle di armocromia e nemmeno quelle naturali ) e che sono i punti cardine nell’organizzazione dei matrimoni che portano la mia firma. 

Se vuoi capire se posso realizzare per voi un matrimonio davvero autentico e se voi sarete una delle 10 coppie che seguirò personalmente, scrivetemi per prenotare la vostra prima consulenza gratuita.

A presto

Wedding Planner • Maria Mayer • firma

Vuoi anche tu ricevere, news, idee, ispirazioni, non troppo spesso?
Iscriviti alla mia newsletter.

Maria Mayer Wedding Planner

© Maria Mayer. All rights reserved. Privacy Policy