Organizzare il matrimonio è come costruire una casa?

| Maria |

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Organizzare matrimonio è proprio come costruire una casa solo con meno tempo a disposizione!

Da sempre, quando mi chiedono se faccio corsi di formazione per wedding planner, rispondo sempre nella stessa maniera. No, non faccio corsi. Vorrei precisare una cosa prima che venga fraintesa. Non sono minimamente gelosa del mio sapere, anzi, ma il mio modo di intendere questo lavoro va molto oltre a ciò che si apprende solitamente durante i corsi. Con questo non intendo dire che i corsi di formazione non valgono, anzi! Credo, in questo anno di mia nuova identità, (se non lo sapevi, ne parlo in questo articolo) di avere seguito così tanti corsi di formazione che potrebbe sembrare che finora non sapessi assolutamente nulla. Ho persino acquistato un corso per diventare wedding planner. Potresti pensare: eh, sfido che non fai corsi, stai imparando anche tu ; ) Decisamente si, perché credo non si smetta mai di imparare, sopratutto come organizzare matrimonio al meglio!

Ora ti spiego il perché di queste scelte. Ho acquistato il corso per wedding planner per comprendere meglio la differenza del mio processo mentale. Credo non si tratti solo della lettura creativa di un evento. Dietro ad una giornata, che qualcuno che ho conosciuto recentemente chiama il giorno del “NOSTRO PER SEMPRE”, ci sono talmente tante scelte messe assieme che chi si approccia ad organizzare matrimonio non immagina nemmeno.

Organizzare matrimonio

Spesso viene paragonato a livello di complessità alla costruzione di una casa e non posso che confermare. Anche questa scelta, nell’immaginario collettivo, sembra semplice: muri, finestre, porte, tetto, pavimenti. (Ti lascio link di un’articolo che mi è capitato leggere e spiega con chiarezza passaggi e scelte per costruire la casa.) Il matrimonio è: luogo, catering, fiori, abiti e qualche altro servizio.

Dai, è facile. Certo. Davvero così facile? Ti porto qualche esempio delle prime scelte complesse. Come è la casa che desideri? Tradizionale fatta con i mattoni, prefabbricata, ecologica, in legno, in paglia, in cemento armato, o magari sogni il restauro di una casa antica oppure semplicemente datata? Si aprono mille scenari, e altrettante finestre, già solo con questa prima scelta. Anzi, contemporaneamente, c’è un finestrone gigante che si apre con la fatidica domanda: con che budget?

La stessa identica cosa succede quando si parla di matrimoni e di scelte uniche.

Dicono che quando decidi di costruire la tua casa, perché sia giusta per le tue esigenze, ci vogliono almeno 2 esperienze pregresse fatte di errori. Per quanto sia noioso cambiare casa e impegnativo a costruirne una, hai però sempre la possibilità di correggere gli errori o modificare le scelte sbagliate. Il matrimonio non ha questa opzione.

Il nostro per sempre

È un’occasione unica e rimarrà tale per sempre! Ecco perché mi ha colpito la frase: il nostro per sempre. Anche se per mille motivi la coppia non stesse più insieme, il loro per sempre, rimarrà sempre unico, al massimo potrà esserci un nuovo “il nostro per sempre”, con altre persone, eventualità che ovviamente non auguro. Trovo questa locuzione perfetta per trasmettere tutto ciò che deve contenere, in unicità e benessere, a differenza di frasi quali “il giorno più bello” perché nessuno di noi può dire in anticipo che quello sarà per sempre il giorno più bello!

Ritorno però a parlarti di cosa credo sia fondamentale per prendere consapevolezza delle scelte che realizzano un matrimonio. Ogni elemento che verrà scelto dovrà essere valutato tra tanti e dovrà corrispondere allo stile, al gusto vostro, sicuramente unico. Non potrà essere il mix di tante cose che vi piacciono. Per tornare alla casa, è come definire le scelte di una singola stanza, decisamente semplice, come può essere il bagno. Dovrà semplicemente avere pavimenti, sanitari e rubinetti, qualche mobiletto e luci. Ma dietro ogni singola scelta si nascondono altre mille decisioni da prendere. Ti faccio un esempio pratico.

wedding planner Maria Mayer durante i preparativi del matrimonio estivo a colori che controlla la mise en place

Scelte semplici

Devi scegliere la pavimentazione. Le opzioni sono diverse, ad esempio puoi scegliere il legno, la resina, il marmo, il mosaico o le piastrelle e così via. Ma prima di questa scelta ci sono altre scelte che sono legate allo stile. Ad esempio puoi scegliere il legno. Il legno, in base alla tipologia del materiale e alle finiture, può essere moderno, nordico, antico, tutte opzioni che implicano una serie di decisioni stilistiche successive da tenere assolutamente in considerazione. Ti faccio un altro esempio con il marmo: può essere molto moderno, classico, antico o anche un po’ barocco. 

Ma mentre nelle scelte di una casa il fattore tempo, per arrivare al risultato desiderato, è molto marginale, in un matrimonio è un fattore essenziale. Tutto dev’essere pronto e perfetto in momento preciso; il giorno delle nozze concentra una serie di aspettative così variegate che potremmo quasi paragonarlo ad un esame, che invece sulla casa non c’è.

Quindi per tornare a noi, la prima cosa da scegliere è: che stile avrà il vostro matrimonio? Come si fa a scegliere uno stile che possa rappresentare due opposti? Individuando i singoli stili e cercando di leggere ed interpretare le due personalità, per trovare le cose che vi accomunano. E non parlo del blu, della passione per i viaggi o del vino. Perché anche quelli sono argomenti troppo generici. E’ come dire, ci piace la casa dipinta di giallo ; )

Organizzare matrimonio è come viaggiare

Allora come si fa ad organizzare un matrimonio da soli? Con grande consapevolezza, come quando si affronta un viaggio a occhi chiusi, verso una destinazione che non conoscete. Ma c’è un’unica certezza. Questo viaggio, perché di un viaggio si tratta, creerà tensione, creerà discussioni, farà uscire paure e mille dubbi. Vi porterà a  scoprire molti aspetti di voi che probabilmente ancora non conoscete, ma vi regalerà esperienze che non potrete ripetere. Saranno solo vostre. Tutto dipende da voi, se volete godervi il viaggio oppure farlo diventare il banco di prova per le future esperienze di vita.

Vi  piace viaggiare senza meta o amate i viaggi organizzati? Partite senza sapere dove dormire o avete bisogno di conoscere anche menù della colazione? Ora vi trovate ad un bivio. Potete scegliere una casa già costruita secondo i pensieri di qualcuno. Potete scegliere di costruirne una con una serie di scelte da affrontare e decisioni da prendere. Oppure potete scegliere di farvi aiutare da che vi permetterà di godervi il viaggio della costruzione, pensando solo alle esperienze che vorreste vivere in quel luogo, costruito su di voi, che solo grazie a voi diventerà casa.

Tutto questo deve rappresentare ciò che ami e ciò che sei…

Wedding Planner • Maria Mayer • firma

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