Ispirarvi o copiare?

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Come si fa a scegliere un tema per il proprio matrimonio

Se state leggendo questo articolo, o siete una coppia in procinto di sposarsi o qualcuno che appartiene al mondo dei matrimoni, sapete bene come funziona. Insomma, spesso mi viene fatta questa domanda: Come si fa a scegliere un tema? Come ho raccontato spesso, traggo ispirazione dall’arte, dalla storia e dalla natura. Ho detto, traggo ispirazione, non condivido copiare.
Lo sapevate che anche le famose feste in giardino della regina Vittoria avevano le proprie regole da rispettare a partire dall’organizzazione, dall’orario preciso, alle 17.00 suonava la campanella per annunciare i tea party, fino a quella legata al dress code?

Soluzione


Volete sapere come funzionava? Lo scopo di queste feste in giardino era risolvere un problema che si presentava sempre di domenica. Quale? Quello di dare un giorno di riposo alla servitù. Venivano preparate pietanze che potessero essere servite in autonomia da parte dei padroni di casa, che accoglievano i loro ospiti con la preziosa bevanda del tè abbinata ai sandwich, scones e alle torte che sono diventate famose negli anni a venire. Conoscete la famosa Victoria Sponge Cake? Si dice, che la Regina Elisabetta II se ne fa preparare una, prima di ogni suo viaggio. Questa si che potrebbe essere una buona idea da copiare : )!

Incontri pomeridiani


Presto questi incontri pomeridiani diventarono di moda, essendo un’occasione rara in cui incontrarsi in privato e in totale assenza di servitù. Si consolidarono come usanze, con il rituale del tè, le tipologie di pietanze che venivano servite, l’uso delle porcellane e di un abbigliamento adatto.
Vi chiederete se si vestivano di bianco visto il tema del nostro afternoon tea party. No, non si vestivano di bianco. Anzi, i loro abiti erano tinti di colori pastello, che con il tempo divennero il dress code ufficiale dei tea party.

Ispirazioni


Proprio quest’interpretazione dell’ispirazione è ciò che faccio e mi caratterizza. L’ispirazione va presa e riadattata a noi, mantenendo magari i punti importanti ma rivisitandone altri per renderli contemporanei e sorprendenti. Anche nel mio matrimonio c’è stato un richiamo all’ispirazione. Volete sapere cos’era?
Vi ho detto che i dress code ufficiali erano nei colori pastello, che l’orario dei tea party venne annunciato con la campanella alle 17.00 e che lo scopo era creare momenti di convivialità degustando le pietanze tradizionali. 
Secondo voi, quale tra questi elementi era nascosto, ma presente?

ispirarsi

Sorprendere

L’orario era chiaro a tutti e il momento di convivialità si spera fosse raggiunta, le pietanze venivano degustate, e invece il colore? Secondo voi c’era? “No, non c’era nulla nei colori pastello” Invece si! 
Solitamente i confetti che vengono serviti e regalati agli ospiti sono bianchi. “Sarà stato così anche per voi, era tutto bianco!” Invece no. Oltre ad essere confetti con estratti naturali e aromi dei fiori (petali di rose, fiori d’arancio, violetta, lavanda ecc) erano proprio nei colori pastello dei dress code ufficiali.
Nella scatolina che ogni invitato trovava sul suo posto, c’era un piccolo almanacco che raccontava la storia della nostra giornata e una bustina di tè, che conteneva i confetti in colori pastello. Se vi piace l’idea dei confetti con aromi e sapori naturali, potete copiare l’idea. Scrivetemi e vi condividerò volentieri il nome dell’azienda dove mi rifornisco io per queste vere delizie per il palato.

Ispirarvi o copiare

Vi ho raccontato questa storia per farvi capire come l’ispirazione di un’usanza conosciuta, possa diventare qualcosa di unico se viene studiata, elaborata e adattata alla coppia.
Sicuramente la cosa più semplice sarebbe stato “copiare” dalla storia, usando pizzi, porcellane colorate e vestiti ottocenteschi nei colori pastello. Sicuramente l’evocazione e la rappresentazione del periodo sarebbero state perfette, ma non ci sarebbe stato nulla di personale, salvo che noi non credessimo di aver vissuto in quell’epoca : ). Sarebbe stata sicuramente una soluzione facile e facilmente replicabile. Creare un’atmosfera senza tempo con una profonda armonia che parlava di noi era possibile solo facendo qualcosa solo per noi. Non replicando.
Cogliere l’idea e trasformarla in qualcosa di nuovo e diverso, qualcosa di unico è il mio lavoro.

Wedding Planner • Maria Mayer • firma

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Maria Mayer Wedding Planner

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