Dress code per le feste si o no?

| Maria | ,

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E’ giusto dare indicazioni sul dress code per gli invitati?

Siamo in piena stagione di matrimoni e feste e proprio per questo ho pensato di parlarti di coerenza visiva. Argomento ancora un po’ spinoso, ma come sempre, cerco di farti vedere la cosa dalla mia prospettiva. Parto con una domanda. Secondo te, è giusto dare indicazioni sul dress code agli invitati? Io rispondo assolutamente si e ti spiego perché.

Ogni occasione di incontro in società presuppone che gli invitati, in base alla personale interpretazione dell’evento, indossino liberamente ciò che credono meglio per l’occasione. Come può succedere, non conoscendo i retroscena della giornata e spesso nemmeno il luogo in cui si svolge il ricevimento, potrebbero fare delle scelte poco convenienti per il loro benessere. Per questo ti racconterò il mio personale punto di vista e qualche consiglio su come dare indicazioni ai tuoi ospiti. Non voglio parlare di etichetta e di ciò che ci insegna il galateo. Ti propongo un punto di vista legato al benessere e all’armonia. 

Cosa mi metto?

Solitamente, quando un invitato riceve l’invito per un matrimonio, la domanda che sorge spontanea (sicuramente maggiormente per noi donne, ma non vorrei generalizzare) è: cosa mi metto? Fortunatamente gli inviti per le nozze arrivano con un anticipo sufficiente per organizzarsi e indagare.

L’invito a nozze ha il ruolo di messaggero. Ne parlavo anche nella guida ai matrimoni, se non l’hai letta, la trovi  qui. Infatti attraverso il suo linguaggio delicato anticipa lo stile e spesso anche i colori dell’evento. Essendo un linguaggio davvero delicato, non sempre è così semplice da comprendere il dress code adatto per l’evento.

E’ vero che dare indicazioni precise sul dress code (colore e stile) può essere interpretato anche come una limitazione della libertà di scelta degli ospiti, ma, dal mio punto di vista, è un immenso aiuto. E’ come dire: ti do indicazioni, ma non ti obbligo, ti metto a conoscenza ma ti lascio scegliere. Nell’indecisione e nel dubbio, ti aiuto con un unico scopo: donarti un momento di benessere e non farti sentire fuori luogo. Può succedere a tutti di non conoscere il luogo e di non riuscire a decifrare il linguaggio delicato dell’invito e in quel caso l’imbarazzo è dietro all’angolo.

Invito a sorpresa

A te non è capitato mai, dopo esser stata invitata anche solo in un ristorante di chiederti, ma come mi vesto? Proprio per evitare quel famoso disaggio dato da una mise eccessivamente elegante o, al contrario, troppo semplice, dare indicazioni sullo stile, sulla palette e in generale sul dress code, permette di non creare troppe differenze e rendere tutto più armonioso e rilassato. Insomma, far star bene! Io personalmente amo indossare abiti in armonia con la palette dell’evento, nello stile, contestualizzare le mie scelte di dress code. Se ci pensi, indossare abiti “adatti alla situazione” è abbastanza normale. Ci sono sempre quelle piccole regole che siamo abituati a rispettare, senza vederle come imposizione, solo che nei matrimoni indicare il dress code, per molti, è ancora un aspetto da sdoganare. 

Dress code adatto

Ti porto qualche esempio per spiegarmi meglio. Se vai al teatro, tendenzialmente ti vestirai elegante, se vai in montagna, sarà naturale evitare abiti lunghi e scarpe con il tacco. Oppure se vai al mare, sceglierai qualcosa di adatto per sentirti a tuo agio. Al contrario, se ti portano in un luogo a sorpresa e ovviamente non sai dove andrai e cosa farai, questo potrebbe metterti un po’ a disaggio. Cercherai di trovare una soluzione neutrale e probabilmente eviterai abiti troppo eleganti. Ma se esci in sneakers o ballerine, una camicia e un paio di jeans, ritrovarti davanti al Teatro alla Scala o al Teatro La Fenice ti metterebbe a disaggio. Sbaglio? Per questo, anche quando si fanno sorprese è sempre una buona abitudine dare indicazioni sul dress code.

Anche quando organizzo le feste per i miei figli, cerco di creare una coerenza visiva con il tema. Se organizzo una festa stile Safari, il mio look sarà contestualizzato nei colori, nei materiali e negli accessori, un pò come se dovessi andare in gita nel parco Safari con la Jeep. Indosserò un abito in lino nei colori del verde muschio e un capello in paglia. Ovviamente occhiali nel mood. 

Festa a tema

Queste foto sono state scattate proprio durante il primo compleanno del mio secondogenito, in cui il tema era proprio il Safari. Ovviamente anche gli inviti erano in tema. Questo ha sicuramente aiutato a scegliere anche i regali da fare, perché un altro macro-argomento è anche quello del “che regalo faccio?” Quest’anno il tema della sua festa era diverso, ma la regola di contestualizzare le cose non è cambiata. Magari, se vorrai, te ne parlerò un’altra volta.

Come sempre, il mio punto di vista può essere diverso da quello che puoi leggere o che hai appreso nel tempo leggendo libri che parlano di galateo, ma sicuramente oltre a trovare una cura verso l’armonia visiva, trovi soprattutto, la cura per il benessere degli invitati.

Spero che tu abbia trovato qualche spunto interessante anche in questo articolo. Torna tra 2 settimane, troverai senz’altro qualcosa di nuovo da leggere ; ).

A presto

Wedding Planner • Maria Mayer • firma

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Maria Mayer Wedding Planner

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