Come si realizzano i progetti personali?  

| Maria | ,

Tempo stimato:

5

Personalità influisce sui progetti personali?

Oggi voglio parlarvi di quanto importante sia, per la realizzazione di progetti davvero personali, seguire il proprio stile e far emergere la propria personalità. Ho pensato di raccontarvi la mia idea, la mia visione di progetti personali paragonandola alla valorizzazione del proprio modo di essere. Perché i progetti, per essere davvero personalizzati, devono essere un estratto dello stile personale e l’espressione della personalità.

Spesso anche scelte apparentemente semplici, come quelle di acquistare un paio di occhiali, nascondono una possibilità non indifferente: quella di far emergere appieno personalità e stile.

Credo fortemente che la stessa cosa debba succedere anche, e soprattutto, negli eventi così importanti come i matrimoni. 

Non convenzionale

Tutti noi ci siamo abituati ad una sorta di omologazione. Una serie di cliché, continuamente propostici, che non hanno nulla a che fare con lo stile personale e la nostra personalità. Mi capita di vedere molto spesso eventi che utilizzano elementi slegati tra di loro, e questo spesso accade anche per la scelta di un accessorio così importante come l’occhiale. Indossare abiti che qualcuno ha deciso siano adatti per un matrimonio, o adottare uno stile perché è quello che spopola sulle bacheche di Pinterest, mi sembra davvero riduttivo. 

Vi siete soffermati a chiedervi se una specifica cosa vi piace perché parla di voi, oppure perché l’occhio si è abituato a vedere quello e si convince che è bello? Io credo che per la maggioranza sia la seconda. Tranquilli, capita anche a me quando sono un po’ distratta. 

Coraggio di osare

Tutto questo perché la diversità spaventa e ci vuole coraggio per farla emergere e, a volte, è più semplice farsi trasportare. Se avessi la possibilità di chiedervi: “Ma tu sei uguale a tutte le altre 400 milioni di persone che guardano mensilmente Pinterest oppure ti senti diversa in qualcosa”. Credo che la risposta più onesta sarebbe “no, non mi sento uguale”.

Volevo fare una precisazione sui numeri. Nel mondo sono oltre 400 milioni di utenti attivi mensilmente che utilizzano Pinterest [Fonte] per la ricerca di ispirazioni e probabilmente tu, come me, sei una di loro. Non condanno Pinterest ma dobbiamo utilizzarlo come ispirazione o per valutare le proposte che possono esserci. A scegliere dobbiamo essere noi.

Indossare l’autenticità

Perché è così importante la scelta dell’occhiale? Perché ci supporta nel nostro modo di presentarsi al mondo. Il nostro look è un linguaggio e tutti gli elementi che scegliamo o non scegliamo, parlano di noi. 

Nel mio caso ho molti occhiali diversi perché il mio gusto estetico, decisamente fuori dagli schemi, ha elevato e trasformato lo strumento necessario per la vista ad accessorio, elemento caratterizzante che necessariamente deve essere armonioso e coerente con tutto il resto. 

Scegliere un particolare tipo di occhiali, che fanno emergere la tua personalità, permette di vedere il mondo e farsi vedere con occhi completamente diversi e sicuramente di farsi ricordare! In qualche modo parla dei tuoi progetti personali. Per evitare questo, spesso si sceglie un occhiale che non comunica nulla, così almeno non invade campo visivo. Ti suona familiare? 

Un vero non convenzionale

Stavo riflettendo, proprio in questo periodo, su quanto attuale sia la proposta del “non convenzionale”, e se davvero sia non convenzionale o se siamo semplicemente di fronte ad una nuova forma di convenzionale. Ci vuole il coraggio a rompere gli schemi per far emergere il carattere. E questo in qualsiasi campo, ma soprattutto nel campo delle arti visive, di cui moda ed eventi fanno parte.

Quando ho conosciuto il brand @lio e di conseguenza Adriano in persona, è stata per me una scoperta incredibile. Una di quelle che fa esplodere di gioia e fa sentire il senso di libertà scorrere nelle vene. Amo giocare e sperimentare, prendermi in giro da sola, e vedendo i suoi occhiali ho sentito di poter far uscire quell’ironia che spesso tenevo in serbo per pochi intimi. Ricordo che fino a quel momento, il massimo dell’espressività creativa nella scelta degli occhiali era: scegliere colori vistosi, però con forme decisamente normali, purtroppo anche perché il mercato era, ed è, invaso e molto piatto. Potevo però puntare sulla varietà, già in quel periodo ne avevo molti. 

Nascere per essere se stessi

Il suo brand @Lio – HAND MADE IN VENETO nasce oltre 30 anni fa, precisamente nel 1989. Adriano aveva solo 19 anni e, supportato dai suoi fratelli, che tuttora gli sono vicini, si occupavano di lavorazione conto terzi. Pian piano la sua idea di offrire una proposta fatta di qualità e innovazione, rivolgendosi a una nicchia ben precisa e specifica di utilizzatori, prende forma e inizia a creare le sue linee che riscuotono subito molto successo. Le sue linee sono sempre premiate per il design innovativo e sono molto felice e orgogliosa che tra questi premiati, ce ne siano alcuni che possiedo anch’io e indosso felicemente. https://www.lio-occhiali.it/international-awards/

iO unconventional

Ricordo che quando vidi la prima volta i suoi occhiali, mi ha colpito molto il marchio iO unconventional. Mi sono sentita come se parlasse direttamente a me. Finalmente mi sentivo rappresentata. La sua collezione, le sue foto, senza nemmeno leggere il suo manifesto e tutto quello che pensa, quel iO unconventional parlava a me, a me decisamente fuori dagli schemi. Mi sentivo iO. Il mio stile, come per la linea di occhiali di Adriano, è uno stile di vita, quello senza compromessi, quello che segue il proprio sentire, un’idea, un pensiero trasversale e la voglia di condividerlo. È la rappresentazione del carattere deciso e della ricerca di particolari unici ed inequivocabili. Riuscire a reperire i pezzi che nessun’altro ha, che sento solo miei, è da sempre molto importante per me. Ammetto, a volte, quando mi copiano le idee mi da un po’ di noia. Mi dispiace che le persone non riescano ad essere se stesse e, poi, che inquinino anche la mia autenticità. https://www.lio-occhiali.it/io-unconventional/

Progetti personali

Anche le sue campagne pubblicitarie puntano solo sull’essere se stessi e probabilmente per questo mi sento così affine a lui. Un giorno mi offrirò come volto per qualche sua campagna pubblicitaria, anche se mi imbarazzo sempre di fronte alla fotocamera, sono sicura che verrebbe fuori qualcosa di divertente. 

Credo che la cosa che ci unisce siano i nostri valori. Nonostante i nostri ambiti di lavoro siano completamente diversi, puntare sul far emergere la personalità altrui, spesso fuori dagli schemi, è in qualche modo la nostra comune missione. Stavo pensando proprio ora che è come cambiare paradigma. Un punto di vista nuovo sull’uso dell’occhiale. Una volta, quando eravamo ragazzini, ci vergognavamo di portare gli occhiali perché diventavamo soggetti a cui fare scherzi. Ora portare questo tipo di occhiali è un inno alla libertà di essere. 

Puntare sulla valorizzazione delle nostre aree di miglioramento porta inevitabilmente a parlare di un progetto su misura e di personalizzazione. Parlo di personalizzazione anche in questo articolo. Credo ti piacerà.

Per questo amo le persone coraggiose e audaci, che credono fortemente in ciò che fanno e lo fanno bene. Profumano di buono.

Vuoi anche tu ricevere, news, idee, ispirazioni, non troppo spesso?
Iscriviti alla mia newsletter.

Maria Mayer Wedding Planner

© Maria Mayer. All rights reserved. Privacy Policy